Il Regolamento Delegato (UE) 2020/217 (14° Adeguamento al Progresso Tecnico e Scientifico (ATP)), che emenda il Regolamento (UE) 1272/2008, ha introdotto una nuova classificazione per alcune miscele contenenti biossido di titanio in forme specifiche. Dal 1° Ottobre 2021 è obbligatorio conformarsi.

Per facilitare i produttori e gli attori della catena di approvigionamento nell’adempimento di questo obbligo sono state recentemente rilasciate da ECHA le linee guida sulla classificazione ed etichettatura per il biossido di titanio, che possone essere consultate a questo link.

In breve, i nuovi provvedimenti, stabiliscono quanto segue.

Per le miscele in polvere contenenti ≥ 1 % p/p di particelle di biossido di titanio sotto forma di, o incorporato in, particelle con diametro aerodinamico ≤ 10 μm viene introdotta la classificazione come cancerogeno per inalazione (Carc. 2, H351).
L’etichetta dell’imballaggio delle miscele solide contenenti ≥ 1 % di particelle di biossido di titanio dovrà recare inoltre la seguente indicazione, indipendentemente da forma e dimensione delle particelle:
EUH212: “Attenzione! In caso di utilizzo possono formarsi polveri respirabili pericolose. Non respirare le polveri.”

Per le miscele liquide, contenenti  ≥  1 %  p/p di particelle di biossido di titanio di diametro aerodinamico pari o inferiore a 10 μm, l’etichetta dovrà recare unicamente la seguente indicazione:
EUH211: “Attenzione! In caso di vaporizzazione possono formarsi goccioline respirabili pericolose. Non respirare i vapori o le nebbie.”

Inoltre, l’etichetta dell’imballaggio delle miscele liquide e solide non destinate alla vendita al pubblico e non classificate come pericolose che sono etichettate con l’indicazione EUH211 o EUH212 deve recare l’indicazione EUH210.