La fatidica data del 31 Dicembre 2020 è ormai alle porte. Termina dunque il famoso “periodo di transizione” e dal 1 Gennaio 2021, la Gran Bretagna avrà un proprio regime di regolamentazione indipendente in ambito fitosanitario.

Questo significa che eventuali nuove decisioni prese a livello europeo, incluse quelle sulle sostanze attive e sui Limiti Massimi di Residuo (LMR) non troveranno applicazione sul territorio britannico (Inghilterra, Scozia e Galles).

In Irlanda del Nord, invece, la legislazione UE sui fitosanitari resta in vigore.

Vediamo nel dettaglio quali novità ci riserva il 2021 d’oltremanica.

Approvazioni, autorizzazioni e LMR esistenti

Le autorizzazioni di PPP esistenti rimarranno valide fino alla loro data di scadenza.

Le approvazioni di sostanze attive in scadenza entro Dicembre 2023 saranno prorogate di 3 anni, per consentire un’adeguata pianificazione ed attuazione del Programma di revisione UK.

I Limiti Massimi di Residuo in vigore resteranno validi fino ad eventuale modifica.

Nuove istanze

I richiedenti nuove approvazioni di attivi, autorizzazioni di PPP e LMR continueranno a presentare le loro istanze all’HSE (Health and Safety Executive), nello stesso formato utilizzato sino a questo momento. HSE rimarrà infatti l’unico Ente Regolatore del Regno Unito in ambito fito, per conto del governo britannico.

Sostanze attive

È prevista l’introduzione di un processo di approvazione delle sostanze attive a livello “nazionale”: accadrà cioè che i prodotti fitosanitari commercializzati in Gran Bretagna dovranno contenere sostanze attive approvate in Gran Bretagna. L’elenco degli attivi approvati sarà disponibile in un apposito registro, che HSE predisporrà e pubblicherà sul proprio sito a partire dal 1 Gennaio 2021.

HSE si riserva la facoltà di riesaminare tutte le approvazioni, in ​​qualsiasi momento, qualora nuovi dati contribuiscano ad identificare problemi per la salute umana o per l’ambiente.

Mutuo Riconoscimento

Non saranno accettate nuove istanze di Mutuo Riconoscimento. Quelle in corso di valutazione saranno completate e, ove non sussistano divergenze con le condizioni di autorizzazione europee, potrà ancora essere rilasciata una autorizzazione (valida sia per Gran Bretagna sia per Irlanda del Nord).

In Irlanda del Nord, invece, sarà ancora possibile presentare nuove domande di riconoscimento reciproco.

Istanze zonali e domande di rinnovo

Eventuali istanze di autorizzazione zonali e di rinnovo che, al 1 Gennaio 2021, risulteranno ancora in attesa di essere prese in carico da HSE (perché il Rapporteur Member State zonale non ha ancora concluso la valutazione), saranno convertite in domande ex Articolo 33. A quel punto l’Applicant avrà 3 opzioni:

  • fornire il dossier di registrazione, una volta che sarà stato finalizzato dallo zRMS. HSE potrà portare avanti l’istanza, con il data gap dell’assenza della parte C.
  • richiedere che UK intraprenda una valutazione completa ai sensi dell’Articolo 33, con integrazione di dati a supporto dell’istanza, e prevedendo costi aggiuntivi di valutazione.
  • presentare una domanda completamente nuova ai sensi dell’Articolo 3, con i requisiti che HSE renderà noti.

Permessi di commercio parallelo

I permessi di commercio parallelo esistenti resteranno validi fino alla loro data di scadenza o fino al 31 dicembre 2022, a seconda di quale data occorrerà per prima. Non sarà più possibile, invece, presentare domande di permessi di commercio parallelo.

Impiego di fitosanitari

Le autorizzazioni di fitosanitari già esistenti rimangono valide, e i prodotti autorizzati non subiscono variazioni di distribuzione e/o impiego.

Dal 1 Gennaio 2021, sarà però importantissimo prestare attenzione ad eventuali aggiornamenti dei LMR in Gran Bretagna, perché tali eventuali modifiche – qualora comportino divergenze con i LMR europei – avranno un impatto sui prodotti destinati all’esportazione.