Il Biocidal Products Committee (BPC) ha rigettato la proposta di utilizzo del d-allethrin negli insetticidi e ha adottato diverse opinioni di autorizzazione.

Il 19 Ottobre ECHA ha pubblicato l’avviso della mancata approvazione dell’attivo d-allethrin per il Product-Type 18 (insetticidi, acaricidi e prodotti per il controllo degli artopodi). La Commissione ha concluso che i dati tossicologici presentati nel dossier non corrispondono sufficientemente al profilo del d-allethrin attualmente in commercio. Inoltre è stato riscontrato un rischio inaccettabile per la salute umana e per l’ambiente relativamente all’utilizzo della sostanza.

Il Comitato ha invece apporvato la sostanza attiva BIT per il PT 6 (conservanti per i prodotti stoccati) e PT 13 (conservanti per fluidi utilizzati nella lavorazione o taglio).
Inoltre sono state adottate opinioni positive riguardo l’approvazione di 9 applicazioni per le seguenti sostanze:

  • L(+) acido lattico per il PT 2 (disinfettanti e alghicidi non destinati per l’uso diretto su persone o animali);
  • Cloro attivo rilasciato da sodio ipoclorito per i PT 2, 3 (igiene veterinaria), 4 (settore degli alimenti e dei mangimi) e 5 (acqua potabile) e Cloro attivo rilasciato da calcio ipoclorito (per PT 2, 4 e 5);
  • Propan-1-olo e propan-2-olo per varie applicazioni;
  • Perossido di idrogeno per i PT 2, 3 e 4; e
  • Ciromaziona per il PT 18.

La Commissione Europea, insieme agli Stati Membri UE, prenderà la decisione finale sull’approvazione di queste sostanze attive e sull’autorizzazione delle famiglie di prodotti biocidi. L’opinione finale sarà disponibile a breve sulla pagina online del BPC.

Per maggiori informazioni consultare la pagina di ECHA a questo link.